Estetica e sbiancamento dentale

ecco le fasi della terapia »

Fase 1

Valutazione di fattibilità e convenienza dello sbiancamento (colore dei denti, valutazione tipo di discromia, presenza di restauri come otturazioni, corone o faccette)

Fase 2

Foto pre-trattamento con rilevazione colore

Fase 3

Sbiancamento (protezione delle gengive e dei colletti sensibili con resina apposita, utilizzo di materiali di alto livello)

Fase 4

Foto post-trattamento con rilevazione del colore ottenuto

Fase 5

Mantenimento domiciliare per 5 giorni per consolidare il risultato ottenuto e terapia con fluorazione e agenti desensibilizzanti

Lo sviluppo e la ricerca di nuovi materiali per lo sbiancamento dentale, ha portato anche in odontoiatria estetica ottime possibilità di ottenere denti più bianchi e di aspetto assolutamente naturale.
Il trattamento sbiancante può essere effettuato sia su denti vitali che devitalizzati, sapendo che non danneggia in alcun modo lo smalto dei denti, ma anzi ne migliora le caratteristiche grazie alla presenza di Fluoro nella formulazione del gel che viene utilizzato. Va precisato che lo sbiancamento non ha nessun effetto su denti ricoperti di ceramica o sulle otturazioni in composito, che pertanto restano dello stesso colore.

Per i denti naturali discromici, noi proponiamo il trattamento Full mouth office bleaching: che consiste nella applicazione in studio su tutti i denti di perossido di carbamide in 1 seduta di 45 minuti che di solito è sufficiente per risolvere l’85% dei casi di discromia, oppure l’Essix bleaching basato sull’applicazione di vari tipi di gel di carbammide all’interno di mascherine individuali, che a seconda dell’entità della discromia e del tempo di applicazione giornaliero, portano generalmente al risultato voluto in 2 – 6 settimane.

Per i denti devitalizzati discromici, spesso si possono ottenere risultati eccellenti utilizzando insieme 2 o 3 delle seguenti tecniche:

  • Office bleaching: applicazione in studio sulla superficie dei dente di perossido di idrogeno, va eseguito da solo o prima del walking bleaching.
  • Walking bleaching: applicazione in studio all’interno del dente di perborato di sodio e perossido di idrogeno dal 3 al 10% sopra un fondino festonato di protezione, che va sostituita dopo alcuni cicli di 3-7 giorni, fino al raggiungimento del risultato.
  • Essix bleaching: applicazione domiciliare di perossido di carbamide all’interno di mascherine trasparenti appositamente costruite sulla forma dei denti individuali.

Caso A

Sbiancamento dentale professionale in studio (Office Bleaching). La foto durante la procedura mostra la barriera gommosa utilizzata per proteggere le gengive dal gel sbiancante. Il colore ottenuto è chiaro e luminoso.

Prima

Prima

Durante lo sbiancamento professionale

Durante lo sbiancamento professionale

 

Dopo

Dopo

Dopo

Dopo

Caso B

Incisivo centrale superiore discromico trattato con la tecnica dello sbiancamento interno (Walking Bleaching). Da notare la perfetta riuscita del trattamento.

Prima

Prima

Dopo

Dopo