Il Dott. Faggian crea la prima cartella clinica digitale

Partiamo da un dato di fatto: gli studi privati, contrariamente a quanto accade nel pubblico, non hanno l’obbligo giuridico di compilare la cartella clinica. Ciò accade in ambito odontoiatrico e non solo.

Eppure, la cartella clinica assolve a una serie di imprescindibili scopi: prima di tutto garantisce chiarezza rispetto all’andamento delle cure, poiché offre la completa tracciabilità del percorso clinico. Il personale medico e lo stesso paziente, in ogni fase del trattamento, devono poter accedere a informazioni trasparenti. Inoltre, anche in una fase successiva, ad esempio per cure future o in caso di contestazioni o contenziosi legali, la raccolta puntuale delle risultanze cliniche è di grande utilità e rappresenta uno “scudo di protezione” per il paziente: in assenza di cartella verrebbe a mancare la fotografia fedele delle cure svolte!

Ricordate Alfred, il maggiordomo di Batman?

Per colmare questa lacuna, il dott. Andrea Faggian – insieme ai dottori Diego Capri, Roberto Cristofanini, Stefano Gracis, Domenico Massironi, Luca Savio e Marco Scarpelli supportati da IDI Evolutionha ideato ALFRED, l’innovativa piattaforma che prende il nome dal maggiordomo di Batman, creando di fatto la prima cartella clinica digitale evoluta.

Di cosa è capace Alfred?

La “neonata” piattaforma è in grado di raccogliere tutto il materiale clinico-strumentale e iconografico – pensiamo ai dati chirurgici, alle immagini intraoperatorie degli smart glasses, alle foto e alle scansioni – e lo importa automaticamente in una cartella clinica digitale evoluta, totalmente condivisibile con i pazienti.

Ma il vero cuore di Alfred è l’incorporazione dei 5 principi di Lean Thinking con l’integrazione dello Jidoka: i processi di gestione dello studio e del paziente sono incorporati nella piattaforma, ma non solo. Ad essa è anche applicata l’autonomazione. La declinazione in ambito odontoiatrico del concetto di Jidoka fa sì che Alfred sia in grado di scongiurare la possibilità di creare errori a qualsiasi livello. Ciò consente una efficienza impossibile da ottenere con i vecchi gestionali. I corretti processi di gestione del paziente, delle procedure, delle terapie, ecc. all’interno dello studio odontoiatrico sono garanzia assoluta di un ulteriore miglioramento della qualità delle cure da parte di tutti i dentisti che useranno Alfred.

Qual è l’utilità della cartella digitale evoluta?

In accordo con le linee guida suggerite dalla Scienza Odontologica Forense, il dott. Faggian in sinergia con il team di colleghi, ha identificato un iter precostituito che, dall’anamnesi sino alla finalizzazione protesica e al suo mantenimento, affianca “step by step” i medici dentisti.

Durante tutto il percorso diagnostico-terapeutico, Alfred provvede all’archiviazione automatizzata della propria memoria clinica. In sintesi, Alfred è lo strumento ideale per ordinare, semplificare e memorizzare in sicurezza tutte le informazioni sugli interventi effettuati fino alle terapie prescritte.

Il paziente può avere accesso alla cartella clinica?

Oltre a semplificare il lavoro dei team clinici, segreteria e Aso, coerentemente con i concetti del Lean Thinking, la piattaforma consente ai pazienti di consultare in qualsiasi momento e in modo intuitivo tutto il materiale informativo e diagnostico importato. Per assicurare ai medici e ai pazienti che la cartella sia sempre disponibile, tracciabile e affidabile, Alfred dispone di un Indice di Compiutezza e Sicurezza che verifica grazie all’intelligenza artificiale il livello di completezza della cartella clinica digitale.

Al Dott. Faggian e ai colleghi che hanno dato vita ad Alfred va perciò riconosciuto l’enorme passo avanti compiuto rispetto al tema della fiducia che deve sussistere tra medico e paziente.

Con Alfred, il futuro è già qui!

Faggian Clinic

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