Test di carierecettività

È un approccio rivoluzionario alla patologia cariosa. Tradizionalmente l’unica cura messa in pratica per questa malattia è stata il restauro del dente a danno già avvenuto. Tale metodo “chirurgico” non ha mai contemplato l’analisi dei fattori che regolano la maggiore o minore suscettibilità alla carie nei pazienti.
Il test di carierecettività è invece un approccio medico alla patologia. Esso permette di analizzare la qualità dell’ambiente orale, scandagliando in modo sistematico gli elementi favorenti o inibenti il processo cariogeno, per capire quali parametri necessitano di essere modificati. Lo scopo è fornire al paziente le istruzioni per rendere il suo ambiente orale il meno carie-recettivo possibile, quindi di unire alla riabilitazione dei denti che sono stati intaccati anche un percorso di messa in sicurezza dell’ambiente orale in modo che sia i denti, sia i restauri eseguiti dal dentista possano essere mantenuti nelle migliori condizioni il più a lungo possibile.

I parametri presi in considerazione dal test di carierecettività sono:

  • Ph della saliva
  • Capacità tampone della saliva
  • Flusso salivare a riposo e stimolato
  • Quantità e qualità della placca
  • Quantità di batteri cariogeni
  • Abitudini alimentari
  • Qualità dell’igiene orale
  • Assunzione di fluoro

I fattori che devono essere modificati vengono comunicati al paziente, al quale viene anche spiegato dettagliatamente come fare ad ottenere tali miglioramenti. Dopo 45 giorni, durante i quali il paziente mette in pratica i vari accorgimenti, il test viene ripetuto per verificare se è stato raggiunto un adeguato controllo dell’ambiente orale.
Grazie a questo innovativo strumento in Faggian Clinic siamo in grado di proteggere le bocche dei nostri pazienti e di allungare la vita dei nostri lavori.

Rischio carie
dopo consigli di prevenzione

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