Per una diagnostica avanzata

10 Luglio 2018

in Nuove tecnologie

In odontoiatria lo Status Radiologico Endorale è uno strumento di diagnosi che fa parte integrante dell’esame clinico generale e che si rivela particolarmente utile in presenza di malattia parodontale.

Si tratta infatti di uno strumento diagnostico unico, in grado di rilevare numerose informazioni con grande precisione, in modo da valutare e intervenire in modo efficace e mirato.

Ma cos’è e come funziona la radiologia endorale? E quali sono i vantaggi per il paziente? In questo articolo rispondiamo a queste ed altre domande.

Cos’è lo Status Radiologico Endorale

Lo Status Radiologico Endorale è costituito da una sistematica di radiografie che interessano tutti gli elementi delle arcate dentarie, ma differisce per molti aspetti dalla ortopantomografia (OPT), detta anche radiografia panoramica.

L’ortopantomografia offre infatti una visione d’insieme dei denti e dell’osso, ma non avendo una definizione molto elevata rende difficile analizzare nel dettaglio le strutture parodontali che interessano il clinico.
Inoltre nella OPT le dimensioni delle strutture quali radici dentarie e tasche infraossee possono essere alterate e/o non ben visibili per il crearsi delle sovrapposizioni di immagini che impediscono la corretta visualizzazione dei dettagli che ci servono.

Lo status radiologico endorale invece è composto da una una serie di radiografie intraorali eseguite a piccoli gruppi di denti che rappresentano determinate porzioni delle arcate dentarie con le reali dimensioni e proporzioni. Questo strumento rappresenta dunque la miglior tecnica radiografica in parodontologia per la precisione dei particolari e l’assenza di distorsioni.

I vantaggi dello Status Endorale

Lo status come esame di prima scelta è costituito da 21 radiografie: 17 delle quali analizzano l’intero dente, dalla corona alla radice, e i circostanti tessuti parodontali,  mentre le altre 4 analizzano le corone, nello specifico dei settori molari ( radiografie bite-wing).

Questo consente di ottenere il quadro reale della situazione parodontale, e non solo; dall’analisi infatti si possono osservare anche:

  • eventuali riassorbimenti dell’osso (generali oppure localizzati) in alcuni elementi dentari;
  • eventuale presenza di carie;
  • eventuali riassorbimenti radicolari interni o esterni;
  • lesioni periapicali alla radice;
  • presenza di tartaro sottogengivale.

Per l’analisi nel tempo della situazione parodontale (follow-up) ci si avvale di status da 16 radiografie che evidenzia tutti gli elementi delle arcate dentarie, o da status di 4 radiografie, che interessano solamente le zone molari.

La radiologia digitale nello studio dentistico

 

In campo odontoiatrico, il dente, per il suo elevato contenuto minerale, è una delle strutture del corpo umano che meglio si presta alla rappresentazione radiografica. Molte delle malattie dentarie determinano una perdita o una disorganizzazione dei componenti minerali del dente e dell’osso che lo circonda, e quindi si traducono in modificazioni caratteristiche della loro immagine sui radiogrammi.

I raggi X, sono radiazioni elettromagnetiche ionizzanti a bassa lunghezza d’onda che si producono per bombardamento di un metallo pesante da parte di un fascio di elettroni accelerati nel vuoto. Essi si formano in speciali tubi nei quali, in un campo elettrico ad alto potenziale, viene accelerato un fascio di elettroni che va a colpire una placca di tungsteno.

I raggi X vengono prodotti in apparecchi appositi (macchine radiogene) che sono regolabili dall’operatore. Infatti, a seconda dei fattori elettrici applicati al tubo – intensità di corrente e differenza di potenziale – variano le caratteristiche fisiche dei raggi, l’esposizione del paziente ed il tipo di immagine radiografica.

La radiografia digitale usata al giorno d’oggi è una tecnica che prevede la formazione di immagini a partire da una matrice di numeri corrispondenti alle densità radiografiche punto per punto della regione esaminata.

I vantaggi della radiologia digitale sono:

  • meno errori di esposizione;
  • tempistiche e facilità di esecuzione ottimizzati;
  • riduzione delle dosi di raggi X;
  • buona risoluzione;
  • possibilità di rielaborazione d’ immagine (luminosità, contrasto, ingrandimento) e archiviazione;
  • possibilità del computer di lettura autonoma di alcune forme tipiche (approccio alla diagnosi computer-assistita);
  • abolizione della camera oscura per l’elaborazione delle pellicole e abolizione dello smaltimento di rifiuti liquidi di sviluppo e fissaggio considerati tossici.

Come si esegue lo Status Radiologico Endorale

Per l’esecuzione dello status innanzitutto il paziente viene scrupolosamente protetto con un “camice” in piombo chiuso al collo; tramite l’ausilio di supporti per radiografie detti centratori di Rinn si può poi procedere con l’esecuzione delle radiografie.

Questi supporti sono fondamentali per una corretta posizione della pellicola radiografica nel cavo orale. Essi consentono di mantenere la lastrina parallela all’asse lungo del dente e perpendicolare al fascio di raggi X, inoltre permettono di ripetere la radiografia nella stessa posizione della zona interessata avendo così un riferimento radiografico nel tempo.

Le pellicole utilizzate sono sensori “ai fosfori” e sono riutilizzabili centinaia di volte, opportunamente imbustate in involucri monouso. Una volta eseguito tutto lo status, queste pellicole vengono sottoposte ad un ciclo di acquisizione d’immagine attraverso uno scanner collegato al computer.

Avviene pertanto la conversione in forma digitale di una normale radiografia su pellicola tramite lettura da parte dello scanner. Le radiografie vengono ordinate secondo una sistematica prestabilita dal programma del computer per apparire infine come status completo e archiviato nel database. Lo status sarà così consultabile da ogni postazione di lavoro e da tutti gli operatori.

Innovazione e qualità del servizio odontoiatrico

In Faggian Clinic l’aggiornamento degli strumenti più avanzati e delle conoscenze specifiche per utilizzarli al meglio è una priorità fondamentale.

Disporre di tecnologie innovative ed efficaci ci consente infatti di offrire ai pazienti i migliori servizi di diagnostica e aumentare la precisione e l’efficacia di trattamenti e terapie, ottimizzando le tempistiche e i risultati di intervento.

Un importante valore aggiunto che, insieme alla competenza odontoiatrica e alla capacità di accogliere e guidare il paziente, rafforza la qualità delle cure della nostra clinica.

Autore

Laureata con 110 e lode presso l'Università degli Studi di Padova in Igiene Dentale.
Si occupa di igiene dentale e prevenzione in libera professione collaborando con diversi studi dentistici.