Istruzioni per l’igiene orale domiciliare durante il periodo di restrizioni per emergenza COVID-19

31 Marzo 2020

in I consigli del dentista, Le cose giuste

 

 

Durante questo periodo di non poche difficoltà, le maggiori preoccupazioni dello staff di Faggian Clinic sono rivolte ai propri pazienti. Infatti al momento attuale, non ci è consentito di poter continuare l’attività clinica che mira ad accompagnarvi nel percorso verso l’ottenimento di una perfetta salute orale e non siamo in grado di poter controllare e mantenere quest’ultima in coloro che l’hanno già raggiunta. Inoltre il fatto che darebbe ancor più dispiacere, sarebbe quello di perdere parte dei progressi fatti in coloro che soffrono di malattia parodontale.

Salute generale e salute del cavo orale

Ora la salute orale della popolazione è sicuramente ed indiscutibilmente in secondo piano rispetto alle problematiche portate dal COVID-19. A tal proposito ci auguriamo che tutti voi e i vostri cari siate esenti da tale infezione e in caso contrario ci teniamo a farvi pervenire i nostri sinceri auguri di buona e pronta guarigione.

Tuttavia, molto spesso un buono stato della cavità orale viene slegato dal concetto di salute generale, cose che invece sono fortemente collegate. Ecco perché sentiamo l’esigenza di ricordarvi e motivarvi a non dimenticare di effettuare quelle manovre di igiene orale domiciliare che vi abbiamo insegnato. Specialmente ora che il tempo non manca ed è dalla vostra parte, dateci dentro!

Questo vi consentirà anche di ridurre le probabilità di essere affetti da qualsiasi tipo di urgenza dentale e di conseguenza di diminuire le occasioni per uscire di casa, evitando di esporvi ulteriormente al rischio di contrarre il virus. Adesso è di fondamentale importanza che ognuno di voi riesca a cristallizzare la propria situazione orale a quella dell’ultimo appuntamento in Faggian Clinic, di modo che si potranno riprendere i piani di terapia da dove sono stati lasciati, senza perdite economiche e di tempo.

Salute gengivale: come accertarla da casa

La maggior parte di voi saprà che vengono sempre controllati i sondaggi durante le visite e i controlli che eseguiamo. Questa manovra ci permette di rilevare molte misurazioni tra cui un parametro clinico molto importante, ovvero l’eventuale sanguinamento della gengiva quando viene stimolata dalla sonda parodontale. Il sanguinamento al sondaggio è un indicatore molto precoce di gengivite, addirittura è precursore di evidenti segni clinici di infiammazione gengivale come il rossore e il gonfiore. Per di più, siti sanguinanti sono correlati a un maggior rischio futuro di perdita dei tessuti che stanno attorno al dente e che quindi ne costituiscono le fondamenta.

Ciò porta alla formazione di tasche e recessioni gengivale. D’altro canto, per voi è impossibile poter rilevare questo parametro domiciliarmente. Ma in tale situazione eccezionale possiamo indicarvi di fare momentaneamente ricorso ad uno strumento che può essere utile per rilevare che qualcosa non va. Tuttavia teniamo a precisare già a priori che non è un parametro di diagnosi clinica ma un buon indicatore. Stiamo parlando dell’auto percezione del sanguinamento gengivale. Questo strumento è molto specifico, ovvero in sua assenza possiamo parlare con elevata probabilità di salute gengivale. Ma è poco sensibile, cioè se è presente non sempre è segno di infiammazione gengivale.

Sanguinamento delle gengive: consigli e buone pratiche

Nel caso in cui rileviate sanguinamento gengivale spontaneo o provocato da qualsiasi manovra, vi consigliamo di eseguire un’accurata pulizia e disinfezione orale almeno mezz’ora dopo tutti i pasti con tutti i presidi e le istruzioni che vi abbiamo indicato, facendo particolare attenzione alla zona interessata. Vi ricordiamo che l’igiene orale va effettuata a partire dai tipi di filo e di scovolini individuati in modo personalizzato e sito specifico insieme a voi, per passare al corretto uso dello spazzolino elettrico o manuale e il monociuffo (qualora necessario), per finire con gel o collutori a base di clorexidina (in quest’ultimo caso la cosa migliore è chiedere consiglio al medico e effettuare un utilizzo massimo di una settimana, due volte al giorno).

In caso di trattamenti improrogabili

Precisiamo inoltre che i pazienti che necessitano di trattamenti improrogabili saranno personalmente avvisati a tempo debito e daremo contestualmente le precise istruzioni del caso. Aiutateci ad aiutarvi, e ricordate che il primo vostro dentista siete voi stessi!