Turismo dentale: il servizio delle Iene - Faggian Clinic

Il presidente dell’AIOP replica alle Iene

14 Marzo 2016

in Le cose sbagliate

A proposito del turismo dentale in Croazia, avrete certamente visto il servizio mandato in onda poco tempo fa dalle Iene, in cui si elogiava a priori la maggiore convenienza (e addirittura qualità) delle cure dentali all’estero. Come ha duramente fatto notare il Dott. Fabio Carboncini, presidente AIOP e mio compagno di studi a fine anni ’90 durante un master di Protesi Parodontale Complessa, il servizio è ingannevole e pone irrimediabilmente dei quesiti. Su tutti: ”Può un servizio televisivo fare affermazioni categoriche sulla qualità di un servizio odontoiatrico, sulla scorta di dichiarazioni di persone che non hanno alcuna preparazione professionale per farlo?”.

Potete leggere qui l’intervento del Dott. Carboncini.

Da parte mia, posso dire di essere totalmente d’accordo con quello che dice, ma desidero in aggiunta approfondire alcuni aspetti.

Le considerazioni del Dr. Faggian.

Per prima cosa l’unico aspetto che le persone riescono a valutare, quando si informano sul turismo dentale, in Croazia o in altri paesi stranieri, è il prezzo di un piano di cura, ma non hanno la voglia di approfondire la conoscenza del preventivo che viene loro proposto, pensando che la cura di una bocca sia la stessa indipendentemente da chi la propone ed esegue. Questo purtroppo è l’errore (dovuto ad ignoranza) che sta alla base di tutto quello che sta succedendo in odontoiatria da un po’ di anni a questa parte. Le persone pensano che curarsi la bocca sia semplicemente comprare dei “pezzi di ricambio” (e questo può essere anche vero nel momento in cui in una bocca perfettamente sana dal punto di vista dentale e gengivale, accade un imprevisto di tipo traumatico), ma nella quasi totalità dei casi questa situazione non è vera.

Infatti il preventivo di un piano di cura dipende innanzitutto dalla diagnosi, ma la diagnosi a sua volta dipende dalla conoscenza e dalla formazione del professionista. Nella quasi totalità dei casi dei pazienti di una clinica dentale, la cura proposta prevede la messa sotto controllo delle malattie dei denti e delle gengive, e questo richiede molto tempo. La biologia prevede dei tempi ben definiti per arrivare alla guarigione o quantomeno alla risoluzione dei problemi, e solo dal quel momento in poi è possibile finalizzare la terapia.

Il turismo dentale è veramente così vantaggioso?

Bene, chi dice che per curare la bocca serve poco tempo (come la dott.ssa croata intervistata nel servizio delle Iene) mette in pratica solo l’ultima fase del trattamento, ma esegue le terapie in bocche ammalate, senza prima curarle.
I costi, ma anche i risultati di questi due modi di curare sono estremamente diversi, ed il pensare comune, collaboratori delle “Iene” compresi, crede che il tempo breve sia la strada giusta. Di qui viene tutto il successo riscosso dal turismo dentale. Chiaramente questa non è la verità ed è solo il tempo che stabilirà se è valsa la pena di spendere poco e fare in fretta, piuttosto che sottoporsi ad un trattamento completo, con i migliori professionisti e nei tempi più adatti alla guarigione definitiva.

Per eliminare l’ignoranza nella popolazione, bisognerebbe che le principali società scientifiche italiane (AIOP, SIDP, SIO, SICOI, SIE, AIC) iniziassero a comunicare molto di più ai pazienti: quali sono le principali patologie orali, quali le terapie e le corrette sequenze di terapia, in modo da far capire la reale differenza che passa tra una diagnosi e una terapia di qualità, orientata alla salute, e una diagnosi e terapia a fini commerciali (cosa che avviene nel turismo dentale all’estero, così come in Italia).

Autore

Allievo dei maggiori esponenti mondiali della Chirurgia Parodontale Classica, della Chirurgia Plastica Mucogengivale, della Chirurgia Implantare Avanzata, della Protesi Parodontale e della Protesi Estetica continua a frequentare numerosi corsi in Italia ed all’estero. Socio SIDP (Società Italiana di Parodontologia), socio EFP (European Federation of Periodontology), socio AIOP (Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica). Ha partecipato in qualità di relatore a congressi Nazionali di Protesi e Parodontologia.